"Che pòi nòi d'Bussolin sovoma pij nen còsa sarìan sti blog però te lo spieghi peuj. Ciao, nè!"
"Che poi noi di Bussoleno non sappiamo mica cosa siano questi blog; poi me lo spieghi. Ciao, eh!"
Audio di Ester | Età: 70 | Parlata: Piemontese
Che pòi nòi d'Bussolin sovoma pij nen còsa sarìan sti blog però te lo spieghi peuj. Ciao, nè!
Che poi noi di Bussoleno non sappiamo mica cosa siano questi blog; poi me lo spieghi. Ciao, eh!
"L'aso dal Gad a forsa ad dì no a l'è chërpà"
"L'asino del Gad a forza di dire di no è morto. (Gad e' una frazione del comune di Oulx. Fino agli anni 60 del secolo scorso nelle frazioni viveva chi..."
Audio di Luciano | Età: 70 | Parlata: Piemontese
L'aso dal Gad a forsa ad dì no a l'è chërpà
L'asino del Gad a forza di dire di no è morto. (Gad e' una frazione del comune di Oulx. Fino agli anni 60 del secolo scorso nelle frazioni viveva chi praticava ancora agricoltura e allevava animali . Nel caso citato si fa riferimento a chi per sua natura contesta sempre tutto ed e' destinato a soccombere, ovver un bastian cuntrari).
"Ragna ad seira pòrta la bon-a seira, ragna ad matin pòrta sagrint."
"Ragno di sera porta la buonasera, ragno al mattino porta preoccupazione."
Audio di Flavia | Età: 70 | Parlata: Piemontese
Ragna ad seira pòrta la bon-a seira, ragna ad matin pòrta sagrint.
Ragno di sera porta la buonasera, ragno al mattino porta preoccupazione.
"La boca a l'è nen straca se sa nen ëd vaca."
"La bocca non è stanca se non sa di mucca. (Ogni pranzo deve finire con un po' di formaggio)."
Audio di Rita | Età: 70 | Parlata: Piemontese
La boca a l'è nen straca se sa nen ëd vaca.
La bocca non è stanca se non sa di mucca. (Ogni pranzo deve finire con un po' di formaggio).
"San Lorens, l'uva a tenz."
"A San Lorenzo l'uva si tinge (cioè inizia a maturare)."
Audio di Rita | Età: 70 | Parlata: Piemontese
San Lorens, l'uva a tenz.
A San Lorenzo l'uva si tinge (cioè inizia a maturare).
"A Maffiòt a vaj chi bòt e a torna ij bòt."
"A Maffiotto si va a prendere le botte e le si dà a propria volta. (Questo dovuta alla rivalità tra Bruzolo e Maffiotto, frazione di Condove)."
Audio di Marina | Età: 70 | Parlata: Bërzoeleis
A Maffiòt a vaj chi bòt e a torna ij bòt.
A Maffiotto si va a prendere le botte e le si dà a propria volta. (Questo dovuta alla rivalità tra Bruzolo e Maffiotto, frazione di Condove).
"Le loup oul a jamai macha' l' iver."
"Il lupo non ha mai mangiato l'inverno."
Audio di Luciano | Età: 70 | Parlata: Patois occitano
Le loup oul a jamai macha' l' iver.
Il lupo non ha mai mangiato l'inverno.
"Guarda! Il cane e il gatto mangiano le uova."
Audio di Flavia | Età: 70 | Parlata: Patois arpitano
Guarda! Il cane e il gatto mangiano le uova.
"Varda! Ël can e 'l gat a mangio ij euv."
"Guarda! Il cane e il gatto mangiano le uova."
Audio di Flavia | Età: 70 | Parlata: Piemontese
Varda! Ël can e 'l gat a mangio ij euv.
Guarda! Il cane e il gatto mangiano le uova.
"La grama lavandera a treuva mai la bon-a pera."
"La cattiva lavandaia non trova mai la buona pietra (sulla quale lavare)."
Audio di Lidia | Età: 70 | Parlata: Torinese
La grama lavandera a treuva mai la bon-a pera.
La cattiva lavandaia non trova mai la buona pietra (sulla quale lavare).
"A i-è j'Alpin a la stassion, a i-è j'Alpin a la stassion, a spetavo 'l treno. E quand che 'l treno a l'è rivà, e quand che 'l treno a..."
"Ci sono gli alpini alla stazione, ci sono gli alpini alla stazione, aspettavano il treno. E quando il treno è arrivato, e quando il treno è arrivato, si è fermato...."
Audio di Ester | Età: 70 | Parlata: Piemontese
A i-è j'Alpin a la stassion, a i-è j'Alpin a la stassion, a spetavo 'l treno. E quand che 'l treno a l'è rivà, e quand che 'l treno a l'è rivà, a lè fërmase. E le mame a la stassion, e le mame a la stassion, a salutavo. Con ël fassolèt an man, Con ël fassolèt an man da l'àutra gnente. E quand ch'ël treno a l'è partì, e quand ch'ël treno a l'è partì, a l'è bogiase!
Ci sono gli alpini alla stazione, ci sono gli alpini alla stazione, aspettavano il treno. E quando il treno è arrivato, e quando il treno è arrivato, si è fermato. E le mamme alla stazione, e le mamme alla stazione, salutavano. Con il fazzoletto in mano, con il fazzoletto in mano, nell'alltra niente. E quando il treno è partito, e quando il treno è partito, si è messo in moto!
"La mia mama a veul ch’i fila al lùn-es, ma mi al lùn-es ciapo le pùles, ma mi al màrtes gieugo a le carte, ma mi al mercol vado da..."
"La mia mamma vuole che fili il lunedì. Ma io il lunedì prendo le pulci. Ma io il martedì gioco alle carte, Ma io il mercoledì vado da Berto, Ma..."
Audio di Ester | Età: 70 | Parlata: Piemontese
La mia mama a veul ch’i fila al lùn-es, ma mi al lùn-es ciapo le pùles, ma mi al màrtes gieugo a le carte, ma mi al mercol vado da Berto, ma mi al giòbia monto 'n sla lòbia, ma mi al vënner siasso la sënner, ma mi al saba ciapo la paga, ma mi ëd festa 'm buto la vesta, la mia mama a veul ch’i fila, e mi peuss pa filé!
La mia mamma vuole che fili il lunedì. Ma io il lunedì prendo le pulci. Ma io il martedì gioco alle carte, Ma io il mercoledì vado da Berto, Ma io il giovedì vado sul balcone, Ma io il venerdì setaccio la cenere, Ma io il sabato prendo la paga, Ma io la domenica mi metto l'abito. Mia mamma vuole che io fili ma non posso filare!