Parlare (e tutelare) una lingua significa ‘stare insieme’?
Le comunità possono agire anche a sfavore del proprio patrimonio linguistico?
Si può rivitalizzare una lingua minorizzata senza il confronto con la comunità che parla, vive nel territorio di quella lingua o che discende da chi parlava quella lingua?
Come è cambiato il senso della comunità nell’era digitale?
Quali strumenti hanno queste comunità per resistere di fronte allo spopolamento delle aree interne e periferiche?
Forse non abbiamo le risposte a tutte queste domande, forse le abbiamo, quello che sappiamo è che vorremmo sentire le tue idee.
Per questo, il 20 e il 21 Novembre 2026 terremo la nostra conferenza annuale: La lingua è stare insieme.
Accettiamo tre tipi diversi di interventi: ce n’è davvero per tutti i gusti!
- una presentazione di 15 minuti, può essere ‘accademica’ o anche più creativa e interattiva
- una proposta per un laboratorio, della durata di 30 o 45 minuti a scelta di chi propone l’attività, per mostrare e insegnare un aspetto pratico delle proprie attività di rivitalizzazione
- un video, della durata massima di 10 minuti, per mostrare il proprio lavoro artistico in una lingua minorizzata (poesia, teatro, arti visive, musica e molto altro)
La cosa bella? A differenza di molte altre conferenze non ci sarà alcun costo di registrazione per chi presenterà!
Si svolgerà tutta online, così potrete partecipare e seguirla comodamente da casa vostra.
Per seguirla, se non si presenta, sarà necessario avere la tessera associativa di DeVulgare, quindi se non ce l’hai sei in tempo a farla, cliccando su
questo link
Se tutto ciò che hai letto finora ti interessa clicca su questo link
per leggere la call for presentation completa (tradotta anche in diverse lingue)