
Tesseramento 2026: insieme, per le nostre lingue
Il 2025 è stato un anno di straordinaria crescita per la nostra associazione. Il tesseramento ha raggiunto nuovi traguardi, sono stati proposti progetti interessanti e alcuni di questi sono stati portati a compimento. Abbiamo un Comitato Scientifico composto da persone competenti e motivate che sta già lavorando al suo primo progetto.
È tempo di guardare a questo anno che è appena iniziato. Che cosa ci aspettiamo da questo 2026?
Una cosa che questi tre anni di associazione ci hanno insegnato è che la collaborazione è essenziale: per sopravvivere, ma anche per imparare dagli errori e dai successi delle altre comunità, per andare avanti insieme e sostenere il nostro patrimonio linguistico sempre più minacciato.
La nostra Conferenza: Le lingue locali, un filo che ci unisce ancora oggi, co-organizzata dai presidenti di tre associazioni: Guglielmo Diamante (DeVulgare), Jean Maillard (Conseggio pe-o Patrimònio Linguistico Ligure) e Nick Panzarella (Cademia Siciliana) è stata l’esempio perfetto di che cosa si può fare (e aspirare a fare) attraverso una buona collaborazione tra tre associazioni. Da un’idea di un associato il progetto ha continuato a prendere forma fino alla redazione del programma, con tanti ospiti provenienti da diverse realtà linguistiche: si è parlato di trasmissione intergenerazionale (in famiglia), dell’apprendimento delle lingue da adulti e dell’utilizzo di ortografie standardizzate. Ci sono stati anche dei laboratori più interattivi dove si è potuto sperimentare l’uso delle lingue locali con la tecnologia (ad esempio per la digitalizzazione dei vocabolari e dei dizionari), con la creazione di contenuti e con l’ideazione di attività e giochi di società in lingua. Un veneto, una valdostana, una sarda e un siciliano si sono confrontati sulle sfide della trasmissione intergenerazionale, è non è l’inizio di una barzelletta!
Il 2025 è stato anche l’anno nel quale ci hanno ospitato (e trattato benissimo) in due realtà che abbiamo molto a cuore e dalle quali abbiamo tantissimo da imparare: il MAK Festival, organizzato dalla comunità linguistica croatomolisana di Mundimitar/Montemitro, e Fàulas, il Festival per ribaltare i luoghi comuni sulla Sardegna (e quanti ce ne sono e quanti ne abbiamo assimilati anche inconsciamente!), organizzato da Assemblea Natzionale Sarda ad Aristanis/Oristano. Questi finesettimana ad altissima densità culturale, ma anche ad altissima densità di divertimento e di mangiate in compagnia, sono stati per noi una fonte di ispirazione di motivazione che dura tutt’ora. Le persone che con estrema cura e passione hanno organizzato questi eventi ci hanno accolto e sostenuto con un’energia che è difficile da trovare, o da replicare. Ma più le osservavamo, indaffarate e operose ma mai scazzate, ci rendevamo conto che la forza motrice dietro tutto questo era il senso di comunità.
È quello che spesso si fa fatica a trovare nel mondo di oggi, dopo che si sta rompendo quell’illusione di para-socialità data dai mezzi digitali. Anche noi spesso facciamo fatica a trasmetterlo, e vorremmo cambiare rotta da quest’anno associativo.
Che cosa promettiamo?
Di organizzare più eventi in presenza: dei meet-up informali, per conoscersi, giocare insieme, parlare.
Di accogliere le vostre proposte e riuscire a metterle in pratica: qua toccherà a voi. Fatevi sentire.
Di restituire quel senso di comunità: aggregatore ma rispettoso delle esigenze di tante comunità diversissime tra di loro che DeVulgare si prefigge di fare fin dalla sua fondazione.
Di dare più potere a chi si associa: di organizzare eventi (online e in presenza), di fare proposte e seguirle nella loro realizzazione.
Tutto ciò non sarà possibile senza il vostro aiuto. Non solo con il tesseramento, ma anche con suggerimenti attivi, partecipazione e tante, tante idee.
Perché ci è sempre più chiaro che non possiamo andare avanti senza questo senso di comunità che aneliamo continuamente.
Perché solo insieme possiamo contrastare e sconfiggere il declino che è stato pianificato per il nostro patrimonio linguistico.
Perché DeVulgare non è nata per escludere, ma per includere tutte le comunità linguistiche minorizzate in questa lotta.
Perché possiamo, e dobbiamo, farlo insieme.
Se anche tu ti ritrovi in quello che hai letto finora, se hai proposte da fare o se vuoi sostenerci e fare parte di questa nostra comunità puoi tesserarti al link qua sotto:
https://forms.gle/h7P7cXm3zSPQRe11A
DeVulgare. Insieme, per le nostre lingue.

